Tutti gli articoli di Gagliano Giuseppe
Gagliano Giuseppe In difesa della modernità. Il contributo di Paolo Rossi
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in dicembre 22, 2014
https://filosofiadellapolitica.blog/2014/12/22/gagliano-giuseppe-in-difesa-della-modernita-il-contributo-di-paolo-rossi/
Il concetto di totalitarismo nel pensiero di Simone Weil,Ernest Nolte, Luciano Pellicani e Hanna Arendt
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in ottobre 17, 2014
https://filosofiadellapolitica.blog/2014/10/17/il-concetto-di-totalitarismo-nel-pensiero-di-simone-weilernest-nolte-luciano-pellicani-e-hanna-arendt/
Il totalitarismo nella interpretazione di Hannah Arendt
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in settembre 4, 2014
https://filosofiadellapolitica.blog/2014/09/04/il-totalitarismo-nella-interpretazione-di-hannah-arendt/
PITAGORA, MARX E I FILOSOFI ROSSI L’effetto di sdoppiamento nella filosofia occidentale Roberto Sidoli, Daniele Burgio e Lorenzo Leoni
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in luglio 23, 2014
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Il realismo politico nella interpretazione di Pier Paolo Portinaro
Pier Paolo Portinaro (Torino, 11 ottobre 1953) è un accademico italiano. Professore ordinario di Filosofia politica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino, è altresì membro dell’Accademia delle Scienze di Torino. Allievo di Norberto Bobbio, borsista della Fondazione Luigi Einaudi a Torino e della Alexander von Humboldt-Stiftung a Bonn, ha insegnato Scienza politica presso il Seminar für wissenschaftliche Politik dell’Università di Friburgo in Brisgovia e Sociologia presso l’istituto di sociologia dell’Università di Magonza. Ha curato e presentato al pubblico italiano numerose opere di Kant, Hans Jonas, Günther Anders; è autore di varie pubblicazioni sulla scia del realismo politico, sul liberalismo europeo e sul rapporto tra diritto, politica e giustizia della giustizia penale internazionale. Insegna per la classe di Scienze Sociale all’Istituto di Studi Superiori di Pavia e, nel 1992, è diventato professore associato di Filosofia politica presso l’ateneo torinese. Nel 2001 professore ordinario.
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in luglio 12, 2014
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Corrado Ocone Il liberalismo e la democrazia.Recensione del saggio La democrazia totalitaria
Si occupa di filosofia e teoria politica, con particolare attenzione al neoidealismo italiano e alla teoria del liberalismo. Liberale di stampo crociano, si riconosce nell’Italian Theory: crede che lo realismo politico (Machiavelli) e storicistico (Vico) possa ancora darci strumenti importanti per capire la realtà. Collabora con frequenza al supplemento culturale del Corriere della sera e a Il Mattino di Napoli. E’ autore di vari saggi e volumi: l’’ultimo è Liberali d’Italia, scritto con Dario Antiseri (Rubbettino, 2011). Ha curato anche un’antologia del liberalismo italiano con Nadia Urbinati: La libertà e i suoi limiti. Antologia del pensiero liberale da Filangieri a Bobbio (Laterza, 2006)
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in Maggio 21, 2014
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S.Weil Riflessioni sulla Germania totalitaria
Totalitarismo e politica di potenza
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in Maggio 11, 2014
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Gagliano Giuseppe Aspetti del realismo politico di Pier Paolo Portinaro
Pier Paolo Portinaro (Torino, 11 ottobre 1953) è un accademico italiano. Professore ordinario di Filosofia politica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino, è altresì membro dell’Accademia delle Scienze di Torino. Allievo di Norberto Bobbio, borsista della Fondazione Luigi Einaudi a Torino e della Alexander von Humboldt-Stiftung a Bonn, ha insegnato Scienza politica presso il Seminar für wissenschaftliche Politik dell’Università di Friburgo in Brisgovia e Sociologia presso l’istituto di sociologia dell’Università di Magonza. Ha curato e presentato al pubblico italiano numerose opere di Kant, Hans Jonas, Günther Anders; è autore di varie pubblicazioni sulla scia del realismo politico, sul liberalismo europeo e sul rapporto tra diritto, politica e giustizia della giustizia penale internazionale. Insegna per la classe di Scienze Sociale all’Istituto di Studi Superiori di Pavia e, nel 1992, è diventato professore associato di Filosofia politica presso l’ateneo torinese. Nel 2001 professore ordinario.
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in aprile 17, 2014
https://filosofiadellapolitica.blog/2014/04/17/gagliano-giuseppe-aspetti-del-realismo-politico-di-pier-paolo-portinaro/
Gagliano Giuseppe Il rifiuto della modernità nella interpretazione di Luciano Pellicani
Luciano Pellicani è stato direttore di Mondoperaio.Ha insegnato sociologia alla Luiss Guido Carli di Roma.
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in marzo 9, 2014
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Gagliano Giuseppe Il rifiuto della modernità nella interpretazione di Paolo Rossi
Rossi (propr. Rossi Monti), Paolo Storico italiano della filosofia e della scienza (n. Urbino 1923). Ha insegnato nelle univv. di Milano, Cagliari, Bologna e Firenze. Allievo di Banfi, fu poi vicino a Garin, che lo indirizzò alle ricerche di storia della cultura e della filosofia rinascimentali (da ricordare, in quest’ambito, la monografia del 1952 su Aconcio). Successivamente ha sempre più focalizzato i suoi interessi sulla cultura filosofica e scientifica tra Quattrocento e Settecento, contribuendo a chiarire importanti e spesso trascurati aspetti della transizione dalla cultura tardomedievale alla scienza moderna. In questa prospettiva dev’essere innanzitutto segnalata la sua opera su F. Bacone, volta a ricostruire, in partic., i motivi della tradizione magico-alchimistica e di quella dialettico-retorica con cui si confronta il pensiero baconiano. Di notevole rilievo sono le indagini sul rapporto tra arti meccaniche e conoscenza della natura, tra fare e sapere, con cui R. ha messo in evidenza la rilevanza storica delle tecniche artigianali e del loro influsso sul pensiero filosofico-scientifico per la nascita dei nuovi paradigmi conoscitivi che avrebbero condotto alla dissoluzione della concezione contemplativa del sapere, di origine greca, e all’affermarsi della concezione pratica e operativa caratteristica della scienza moderna. Da ricordare inoltre i suoi lavori sull’arte della memoria, sulla logica combinatoria e su Vico. Le ricerche di R. si segnalano soprattutto per la capacità di individuare zone di intersezione culturale, superando le barriere disciplinari proprie di tanta storiografia tradizionale e mirando a fornire contributi rientranti in una più vasta storia delle idee. Il lavoro concreto di storico non gli ha impedito, inoltre, di riflettere sulla metodologia della storiografia e, soprattutto, sul rapporto tra storia della scienza e filosofia della scienza. Le sue opere principali sono: Giacomo Aconcio (1952); Francesco Bacone: dalla magia alla scienza (1957, 2a ed. 1974); Clavis universalis: arti mnemoniche e logica combinatoria da Lullo a Leibniz (1960); I filosofi e le macchine (1962); Le sterminate antichità: studi vichiani (1969); Storia e filosofia (1969); La rivoluzione scientifica da Copernico a Newton (1973); Immagini della scienza (1977); I segni del tempo. Storia della Terra e delle nazioni da Hooke a Vico (1979); I ragni e le formiche. Un’apologia della storia della scienza (1986); Il passato, la memoria, l’oblio (1992); La nascita della scienza moderna in Europa (1997). Ha inoltre diretto le opere Storia della scienza moderna e contemporanea (5 voll., 1988) e La filosofia (4 voll., 1995).
Pubblicato da Gagliano Giuseppe in marzo 9, 2014
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